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Novità tra i kit e nel sito

Scrivo per comunicare che fra poco, prima che cominci la stagione invernale indoor, renderò disponibile la nuova versione dello Yak 54 shock flyer, ancora migliorato e pù versatile. Allo Yak si aggiunge anche un nuovo modello F3P, il primo che prevede gli alleggerimenti e molti accorgimenti per risparmiare peso.

Inoltre, ho in arrivo l'articolo completo sul Wind S F3A Sebart e sono in attesa di ricevere il nuovo Sebach 30 Sebart, che una volta finito e collaudato sarà oggetto di test.

Alla prossima!

 

 
 
 
 
Test 2,4ghz ECO - Corona vs. Assan PDF Stampa E-mail

 I due sistemi in 2,4ghz “economici” finalmente messi uno contro l’altro, per esaltarne pregi e difetti, abbiamo fatto una prova completa e “simultanea”, procedendo parallelamente in ogni operazione

Cominciamo con l’installazione del modulo nel retro del radiocomando, operazione semplicissima per Assan, il quale si innesta senza sforzi nella mia JR PCM9xII con anche l’antenna montata, un po’ più “preciso” il modulo corona, che necessita di essere spinto con forza nell’alloggiamento.

Noto subito la maggiore comodità del posizionamento dell’antenna nel modulo corona, in quanto a differenza del concorrente rimane tra la maniglia e il radiocomando, permettendo quindi una maggiore libertà di orientamento della stessa e più sicurezza nell’appoggiare il trasmettitore sul tavolo.

Una volta installato il modulo, si passa subito alla procedura di “binding”, ovvero il “legame” tra modulo e ricevente, che funzionerà SOLO con quel modulo. Qui sorgono grosse differenze a favore di Assan, che, copiando Spektrum-JR, ha ottimizzato la procedura rendendola facilissima e senza possibilità di “perderci la testa”, a differenza di Corona, che è meno intuitiva e veloce.

 Ma andiamo con ordine:

Assan:  Si innesta il ponticello apposito tra il canale 1 e 3, si accende la ricevente, si accende la trasmittente, e dopo aver mosso il canale 2 (alettoni in JR), si aspetta che i led di rx e tx rimangano verdi fissi. La relazione è instaurata, ogni volta che si “aggiungerà” una rx non si dovrà fare altro che rifare l’operazione SOLO per la nuova ricevente, mantenendo configurate le precedenti.

Corona: Accendere il trasmettitore tenendo premuto il pulsante “PROG” sul modulo, il led lampeggerà, accendere quindi la rx tenendo premuto il pulsante presente sulla stessa e aspettare che il led da lampeggiante si spenga. Fatto questo spegnere tutto e riaccendere, prima la rx e poi la tx. Ma non è finita qui, infatti, per OGNI RX NUOVA che vorrete configurare con il modulo che possedete non basterà fare questa operazione solo per quella rx, ma occorrerà rifarla in un solo momento per TUTTE le rx che intendete utilizzare con quel modulo, in quanto accendendo premendo il pulsante il modulo si “resetta” e vanno riconfigurate tutte le rx.

 Ricordo che, ad ogni accensione, occorrerà accendere prima la ricevente e, dopo una 10ina di secondi, anche la trasmittente che, a sua volta, dopo 3-4 secondi stabilirà il contatto. Se non avviene, come è successo, occorre ripetere l’operazione.

Prova in volo:

I test sono stati effettuati su un tuttala elettrico da 120cm, dove l’elettronica è stata volutamente montata ravvicinata (rx montata a meno di 5cm dal regolatore) e dal quale NON è stata rimossa la ricevente tradizionale in 35mhz.

Abbiamo cominciato montando la rx Assan 6ch con antenne corte, con le stesse montate a coda di rondine divaricate di qualche grado. Senza modificare nulla del programma, delle corse e dei trim, abbiamo lanciato il modello e portato “a perdita d’occhio”, non manifestando mai nessun tipo di problema.

Abbiamo quindi montato la ricevente Corona 8 canali contenuta nel set, riscontrando subito come le antenne lunghe seppur non necessarie su quel tipo di modello hanno complicato di un minuto l’installazione della rx, costringendoci a fissarle con qualche pezzo di scotch. Nessun problema, comunque, per quanto riguarda il sistema Corona, che anche volando a distanze al limite delle possibilità del modello non ha dato il minimo problema.

I test sono stati eseguiti anche su un acrobatico da 100 cm per acrobazia 3d, sul quale non si sono verificati i benché minimi problemi, come da previsioni.

Ora veniamo alle conclusioni:

Assan:  il sistema è eccezionale, il costo è ottimo anche se lievemente superiore ai sistemi “hobbyking” e “corona”, che viene però motivato da una maggiore praticità nell’utilizzo, partendo dal binding, fino all’accensione, che in questo caso può essere prima della tx che della rx indipendentemente, per arrivare ad una maggiore possibilità di scelta, in base alle proprie strette necessità, della ricevente, in quanto sono prodotte rx da 4 a 10 canali, con antenne lunghe o corte, con scatole di plastica o termoretraibili per risparmiare peso. La rx 4ch con connettori JST pesa solo 2,8gr, la 7ch senza scatola appena 5.

Corona: il sistema è eccezionale, il costo è praticamente il più basso in assoluto, e l’affidabilità non manca di certo, basta alle interferenze, ai glitch, ai cartellini con le frequenze, non ha nulla a che invidiare rispetto agli altri, se non una maggiore praticità e flessibilità nelle procedure, se non fai quel che è richiesto non c’è verso di farlo funzionare, è più complicato e macchinoso, ma ripaga nell’efficacia. Altra tallone d’achille è la scarsissima disponibilità di riceventi, limitata a tre modelli da 4,6 e 8 canali (12gr per la 8ch…).

La valutazione finale è 10+ per ASSAN e 8,5 per CORONA, che perde tanto, come già detto, nella semplicità di utilizzo e nella disponibilità di rx.

Lapo Alessandro Busi

 
 
 
 
 
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