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L'accipiter è un modello acrobatico concepito per essere polivalente, cioè in grado di adattarsi a più tipologie di volo acrobatico.
Infatti, è stato progettato per offrire buone prestazioi sia in f3a che in 3d. Questo lo rende molto adatto all'acrobazia artistica F6A. Aprendo la scatola ci si trova di fronte a un paio di ali, i piani di coda, la fusoliera con capottina già montata completamente rivestiti in Oracover originale.
Aperta la scatola ci rendiamo subito conto dell'alto livello qualitativo offerto dalla phoenix model (distribuita in italia da safalero)e del grado di prefabbricazione molto avanzato. La fusoliera, costruita in balsa alleggerita dove serve, è composta dalla parte centrale in compensato di balsa molto resistente ma allo stesso tempo leggero. Con grande sorpresa ci accorgiamo che le ordinate sono incollate.....con abbondante colla (vinilica eheh) a diffrenza di ormai molti arf sul mercato. Poi notiamo che i piani di coda sono in balsa alleggerita e piacevolmente profilati. L'ala adotta un profilo simmetrico ed è montata con incidenza a 0 gradi, ovviamente. La ritenuta in posizione dell'ala è assicurata da 2 viti per ala. L'apertura alare del modello è 161 cm mentre la lunghezza della fusoliera è di 173 cm, con un peso complessivo di 3500 gr utilizzando il Supertigre G90. I servi da noi scelti sono gli hitec hs 475hb, che hanno ben 5,5 kg di coppia a 6v e ingranaggi in karbonite.
Il montaggio l'abbiamo effettuato senza problemi e non ci dilungheremo sulla spiegazione per la costruzione in quanto il modello è destinato a modellisti esperti che sanno sicuramente come procedere, anche con l'aiuto di un ricco manuale. L'unica nota è il consiglio di ripassare bene l'incollaggio dell'ordinata parafiamma in quanto incollato si ma a mio parere insufficientemente per garantire sicurezza con le vibrazioni dei motori a scoppio, consiglio quindi anche di ripassare con fibra di vetro dall'interno.
Inoltre, ho trovato aquanto "poveri" i comandi forniti da scatola, quindi li ho sostituiti con barra filettata da 3 mm con forcelle e controdado, in modo da avere un comando preciso e senza giochi o flessioni. Le squadrette di scatola le ho sostituite con le GIANT SCALE Greatplanes. Dopo aver programmato la radio con il dual rate, la miscelazione per il doppio servo sul profondità e degli alettoni ci prepariamo alla prima messa in moto. Il motore parte al 3° colpo e, facendolo girare per 5-6 minuti a 1/4 di gas passiamo alla carburazione. 5 minuti per trovare il giusto equilibrio tra spillo del minimo e del massimo poi siamo pronti, spegniamo il motore e riforniamo. La partenza in questo caso avviene al primo colpo,il motore dopo pochi minuti gira già todo e regolare, ci portiamo in pista, ultima controllatina ai comandi e via, il motore prende i giri abbastanza progressivamente, dopo una 20ina di metri sull'erba l'accipiter si stacca da terra, continuando dritto. Diamo una leggera trimmatina agli alettoni e qualche tacca a cabrare per iniziare ad assaggiare il modello. Faccio qualche passaggio in volo livellato, ma poi la curiosità è troppo grande e inizio a tirare qualche looping, otto cubano, fieseler, tonneux lento e a 4 tempi. Il cenraggio da manuale è un ottimo punto di partenza, ma per i miei gusti è fin troppo prudente. Il motore ancora in rodaggio e quindi non ho ancora assaggiato completamente il modello in 3d, ma sono sicuro sia ottimo. In conclusione vorrei quindi complimentarmi con la phoenix model per l'ottimo modello, sia come progetto che come costruzione. |